mercoledì 28 novembre 2018

La chiave sui francobolli

Portogallo, 1968
Questo francobollo è stato emesso in occasione commemorativa per la fondazione della C.E.P.T. (Conferenza Europea delle amministrazioni delle Poste e delle Telecomunicazioni): la chiave rappresenterebbe l'apertura economica fra i Paesi della futura Unione Europea.

martedì 27 novembre 2018

Abbecedario sulla chiave


Ankh


Brugola



Crittografia
Decodifica










Elettronica

Ferrari












Hyundai

Giratubi














Impugnatura

Jaguar











Lucchetto


Keycard











Mappa
Nottolino









Ottone


Porta













Quadra

Romani












Tenore

Silca













USB
Volta










Wireless
XZN
















Yale
Zampogna

Bibliografia essenziale sulla chiave

Tommas D. Pace, A typology of roman locks and keys, Texas 2014 (tesi)

Scott J. Klemm, Ancient Locks: The Evolutionary Development of the Lock and Key, Mondadori 2008

Graham Pulford, High-Security Mechanical Locks: An Encyclopedic Reference, BH 2007

Gabriele Mandel, La chiave: storia e simbologia di chiavi, lucchetti e serrature, Lucchetti Editore 1990

lunedì 26 novembre 2018

Un protagonista della storia della chiave

Nel 1840 Linus Yale sr. produceva serrature fatte a mano per le banche a New York, ma fu suo figlio, nel 1862, a brevettare la serratura a cilindro e la chiave in grado di aprirla. Insieme ad un collega fondò la società Yale & Towne, che crebbe da 35 a 12.000 impiegati nel giro di un secolo, e dopo aver acquistato molte altre compagnie fu comprata da Assa Abloy.


Ma chi era Linus Yale jr.?

Nato a Salisbury nel 1821, seguì le orme del padre sin dalla giovane età e aprì il suo primo negozio nel 1860 in Massachusetts, nonostante fosse interessato anche alla pittura, in particolare ai ritratti. Morì nel 1868 per attacco cardiaco, mentre negoziava per l'installazione delle sue serrature sui grattacieli negli Stati Uniti. Nel 2006 è stato inserito nella National Inventors Hall of Fame.


Le industrie della chiave

Nell'antichità e nel medioevo le chiavi venivano prodotte da artigiani specializzati, che attribuivano importanza anche alle decorazioni e al valore artistico delle loro creazioni.

La prima industria vera e propria fu fondata nel 1820 da Jeremiah e Charles Chubb. Ancora oggi, tutte le serrature presenti si basano su tre varianti principali: quella dei fratelli Chubb, quella di Joseph Bramah e quella di Yale.

I Chubb si stabilirono a Wolverhampton, in Inghilerra. Furono incaricati da Giorgio IV a lavorare per gli uffici postali e le prigioni. L'azienda si spostò a Londra nel 1837. La compagnia fu poi acquistata da Racal nel 1984, e in seguito da Assa Abloy, una compagnia svedese fondata nel 1994.



Joseph Bramah, nel 1784, fondò la Bramah Lock Company a Londra e lanciò una sfida a chiunque fosse riuscito a costruire uno strumento in grado di forzare uno dei loro lucchetti: rimase insuperata per 67 anni, fino all'arrivo di un tale Hobbs all'esposizione universale del 1851.

Per informazioni su Linus Yale visitare l'articolo dedicato presente su questo sito.

giovedì 22 novembre 2018

I brevetti della chiave

Sono già stati descritti, in senso generale, i principali step storici di innovazione della chiave nell'articolo sui materiali della chiave. Ma nuovi brevetti sorgono continuamente tutt'oggi, e spesso si può trovare anche qualcosa di effettivamente utile, o perlomeno interessante, come nel caso seguente.


Numero di brevetto: WO2004030486A1
Data: 15 aprile 2004
Inventori: Fabrizio Bigi, Alessandro Amatori
Titolo: chiave portamonete per carrelli della spesa
Riferimento: WO2004030486A1.pdf
Descrizione: si tratta di una chiave universale utile per sbloccare qualsiasi carrello dei supermercati senza dover possedere necessariamente la moneta adatta, e può essere utilizzato anche per contenere e preservare un'eventuale moneta.

Altri brevetti consultabili al link

La chiave e la scienza

Se la scienza permette di realizzare nuove cose, e le cose contribuiscono all'avanzare del progresso scientifico, vediamo come questo stretto rapporto si possa conciliare nel caso della chiave.

Fino allo scorso secolo l'anatomia di una chiave, pur nel suo fascino, si basava sulla pura e semplice meccanica, e sui principi delle leve. A guidare la sua evoluzione nella storia, dunque, è stata soltanto l'introduzione progressiva di nuovi materiali di costruzione: dal legno al ferro, dall'ottone alle leghe usate oggi (si veda l'articolo). È grazie al progresso degli ultimi 50 anni, invece, se oggi esistono anche le chiavi a banda magnetica, e quelle dotate di chip che non corrono più neppure il rischio di smagnetizzazione.

Una Keycard garantisce un tasso di sicurezza molto più elevato.

Come la chiave abbia contribuito all'avanzamento scientifico, invece, è una questione più subdola, ma se vogliamo anche più generale: il sapere nuovo deriva dal benessere sociale, o comunque da questa esigenza, e la nostra società si fonda sulla proprietà. Tutto ciò che è proprio va protetto, ed è così che il mondo si è riempito di serrature: da quelle delle nostre case a quelle più "immateriali" che proteggono i nostri dati virtuali, e vanno sbloccate da una password. Se le reti aziendali o quelle dei laboratori scientifici non fossero protette da chiavi, non potrebbero nemmeno esistere.

Il design della chiave

Il modo migliore per distinguere le chiavi apparentemente uguali nei nostri mazzi, secondo un gruppo di giovani designer della Silca, è quello di personalizzarle attraverso l'applicazione di temi svariati, che si distinguono in music, graffiti e feel, e si basano perlopiù su tendenze giovanili, ma sono adatti a qualsiasi personalità.

Questo progetto si chiama Art-Keys, ogni anno si aggiorna con nuove collezioni ed i cataloghi sono consultabili al seguente link: artkeys

giovedì 15 novembre 2018

I simboli della chiave, la chiave nei simboli

Nell'araldica, la chiave assume spesso il significato di potere e possibilità, ma anche di fiducia e sicurezza. L'emblema più famoso è sicuramente quello della Città del Vaticano, in cui le chiavi d'oro e argento sono il simbolo del pontefice. Per informazioni dettagliate, visitare il link.

L'Ankh è invece uno tra i simboli egizi più famosi: anche conosciuto come chiave della vita, costituirebbe anche la chiave d'accesso al regno dei morti, e rappresenta l'unione tra cielo e terra.
Nei brand e nei marchi di fabbrica, invece, la chiave solitamente "induce l'idea di appartenenza e suggerisce un senso di solidità e successo".

Un noto fashion brand,
per info visitare il link.
Logo di un'azienda italiana specializzata
in duplicazione e produzione di chiavi.










Ma la chiave è un simbolo che può anche non avere propriamente la sua forma tipica: la chiave di volta, ad esempio, è l'elemento strutturale fondamentale per la chiusura di un arco di pietre.


Oggi la chiave è anche un'emoji, come mostra il seguente simbolo: 🔑

I numeri della chiave

3: le componenti principali di ogni chiave (impugnatura, stelo e mappa)
7: Keeper of the Seven Keys è un album musicale degli Helloween
2: le chiavi del paradiso (oro e argento) consegnate da Cristo nel dipinto di Perugino
5: le chiavi principali del successo secondo Jim Rohn
7: le chiavi musicali del setticlavio

sabato 10 novembre 2018

La chiave sulle copertine musicali

La chiave in Keeper of the Seven Keys - Part II, Helloween
(Noise Records, 1988) 

venerdì 9 novembre 2018

La chiave nella fantascienza

Nel 1966 fu pubblicato un racconto di Isaac Asimov su una famosa rivista di fantascienza, intitolato La chiave, catalogato anche nel genere giallo. Il protagonista è Wendell Urth, personaggio che ritorna in altri racconti dello stesso autore.

Breve riassunto del racconto:
Due esploratori hanno scoperto l'esistenza di un artefatto extraterreste sulla Luna, una misteriosa "chiave" in grado di amplificare e trasferire i pensieri, conferendo un potere in grado di danneggiare il cervello delle altre persone. L'unico indizio per la collocazione di questo artefatto è un foglio di carta con vari simboli incomprensibili, ed è proprio Wendell Urth a decifrarlo, interpretando la chiave come un gioco di parole: da key si arriva a klau, in latino clavius, e il cratere Clavius potrebbe essere proprio il luogo in cui si trova nascosto l'artefatto.

Copertina di Fantasy & Science Fiction,
ottobre 1966

La chiave nella saggezza popolare

I seguenti proverbi sono citati da Donato, scrittore e grammatico latino vissuto tra il IV e il V secolo a.C.

Non è bene riporre denaro in una cassa di cui non si ha la chiave. 
Proverbio che invita a tenere sempre sotto controllo i propri beni. Sappiamo che i Romani erano soliti utilizzare chiavi in ferro per proteggere i loro averi, spesso contenuti in bauli di ogni tipo, mentre non si preoccupavano di porre serrature alle porte di casa (si veda l'articolo).

Aprile e maggio sono la chiave di tutto l'anno.
Aforisma che colloca particolare importanza nei mesi citati, liberamente interpretabile. Si può collegare al proverbio aprile fa il fiore, maggio fa il colore per essere meglio compreso.

mercoledì 7 novembre 2018

La vita in 4 oggetti più una chiave

Lente di ingrandimento, anno 2007
Astuccio scolastico, settembre 2004




Joystick Playstation 2, estate 2008
Vecchia palla da baseball, anno 2011

Chiavi del cinquantino, maggio 2013

venerdì 2 novembre 2018

La chiave raccontata per immagini

In Key Comics #3, Walter Johnson,
"Key Comics" n. 3, 1945, copertina

giovedì 1 novembre 2018

La chiave in pubblicità

cliccare l'immagine per ingrandire

Sebbene la chiave non sia quasi mai il soggetto principale di spot pubblicitari, la sua immagine può essere utilizzata come una metonimia per pubblicizzare automobili o appartamenti.
Nell'immagine sopra riportata viene pubblicizzata una nota casa automobilistica rappresentando una chiave con la mappa che ricorda la skyline di una città, mentre lo slogan recita The city is in your hands.

La tassonomia della chiave

(in aggiornamento)

Nell'articolo sui cataloghi della chiave è stata presentata una breve classificazione basata sulla struttura della mappa di una chiave, che la distingue in vari tipi. Per quanto riguarda i materiali con cui si realizzano le chiavi, si veda l'articolo relativo ai materiali della chiave.

Risulta già evidente come i tipi di classificazione siano potenzialmente infiniti, e più corretti soltanto nella misura in cui sono più utili di altri. La tassonomia seguente cerca di racchiudere più tipi possibili seguendo un certo ordine logico di consultazione, tramite indentazione gerarchica.


Tipi di chiave


Chiavi cassiche
          Chiavi per serrature
                    Chiavi per portoni
                              Chiavi a doppia mappa
                              Chiavi punzonate
                    Chiavi per porte e lucchetti
                              Chiavi patent
                              Chiavi standard
          Chiavi per veicoli
                              Chiavi Yale
                              Chiavi a pompa
                              Chiavi a doppia traccia
                              Chiavi Abloy
Chiavi moderne
          Keycard magnetiche
          Chiavi wireless
Chiavi in senso improprio
          Chiavi di volta
          Chiavi musicali
          Chiavi inglesi
          Chiavi delle balestre
          Chiave di crittografia